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Ultimo aggiornamento: 13:46
Se la destra ha vinto le Regionali, come dicono loro, perché mai la presidente Meloni vuole cambiare subito la legge elettorale? In realtà hanno capito – più di alcuni esponenti del centro sinistra – che il “campo largo” può essere competitivo: nel Veneto, devono ringraziare Zaia che ha letteralmente regalato la vittoria ad una destra che in affanno persino a Venezia, dove si voterà per il nuovo sindaco.
Di fronte alle difficoltà, la corte italiana di Trump tenta di imitare il capo e di cambiare legge elettorale e collegi prima del voto. Il loro cammino seguirà una mappa precisa: referendum contro la giustizia, in caso di vittoria legge elettorale e assalto finale alla Costituzione antifascista. Nel mirino ci sarà sempre il presidente Mattarella con l’intenzione di sbarrare la strada a qualsiasi intervento istituzionale.
Il supremo arbitro va minacciato e azzoppato, ovviamente in senso figurato.








