Giuseppe Conte si è affrettato a festeggiare la vittoria del “suo” Roberto Fico, il Sandokan della Campania con gozzo a motore che, già affacciatosi, irromperà da nuovo governatore regionale - vedrete - nei presepi di via San Gregorio Armeno a Napoli.

Ma in Campania, credete a me che la conosco molto familiarmente pur essendo un pugliese come Conte, tutto ciò che appare non è. Commedie e tragedie si intrecciano, come luci e ombre, carezze e schiaffi, inchini e sgambetti, affari e fregature, eccitazione e depressione, miserie e nobiltà. Pure l’aritmetica a Napoli è spesso opinione e non di più. Non datemi del razzista, per favore, perché i campani con tutte le loro contraddizioni mi rimangono simpatici come tutti i personaggi del teatro di Eduardo De Filippo.

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