(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Valneva corre a Parigi grazie ai risultati positivi ottenuti dai test sul vaccino contro la malattia di Lyme trasmessa dalle zecche. Il titolo del laboratorio franco-austriaco guadagna oltre 5 punti percentuali in una giornata positiva per il Cac 40 parigino.
La società ha annunciato che i risultati finali dello studio di fase 2 sul suo vaccino «hanno mostrato una forte risposta immunitaria anamnestica e un profilo di sicurezza favorevole sei mesi dopo una terza dose booster in tutti i gruppi di età, confermando la compatibilità con i benefici attesi di una vaccinazione annuale prima di ogni stagione della Lyme». Valneva e Pfizer hanno firmato un accordo di collaborazione nell’aprile 2020 per lo sviluppo e la commercializzazione di VLA15 da parte di Pfizer. Attualmente non esistono vaccini approvati per l’uomo contro la malattia di Lyme, e questo «è il candidato più avanzato nello sviluppo clinico», evidenzia la società in una nota. Sulla base dei dati positivi, Pfizer punta a presentare una richiesta formale ('Biologics License Application') alla Food and Drug Administration statunitense e una domanda di autorizzazione all’immissione in commercio all’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) nel 2026.









