(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il riaccendersi delle ipotesi su una possibile acquisizione da parte del colosso americano del pharma Eli Lilly & Company +0,68%

mette le ali ad Abivax alla Borsa di Parigi (CAC 40 -0,47%

). Il titolo della società di biotecnologie francese è tra i migliori sull'Euro Stoxx 600 e sale anche nel premercato americano.

Nel dettaglio, secondo la testata "La Lettre", a inizio dicembre alcuni rappresentati della società farmaceutica americana (che con Novo Nordisk è uno dei competitor principali nella sfida per le pillole dimagranti) hanno avuto contatti con funzionari del Tesoro francese per valutare il quadro normativo per una potenziale acquisizione di Abivax. Voci non confermate e non smentite da Eli Lilly, che però avevano contribuito già a inizio mese a spingere il titolo della biotech francese sui massimi storici, a 126,60 euro. I riflettori del mercato, in realtà, sono puntati su Abivax già da luglio, cioè da quando la società ha annunciato risultati positivi nella sperimentazione di Fase 3 del farmaco Obefazimod, il suo principale prodotto in sviluppo per il trattamento della colite ulcerosa. I dati allora avevano infatti scatenato un rinnovato interesse degli investitori, innescando un rally del 500% a Parigi in una singola sessione sull'onda delle valutazioni del potenziale commerciale del farmaco. In seguito alla forte rivalutazione del titolo - che da inizio anno è balzato di oltre il 1.300%, Abivax ha deciso di presentare una richiesta per offrire fino a 400 milioni di dollari sul mercato americano in American Depositary Shares. La società potrebbe essere "un preda" molto redditizia per Eli Lilly, che sta lavorando per espandersi in diversi ambiti. Solo all'inizio di dicembre ha infatti completato l’acquisizione di Adverum Biotechnologies, uno sviluppatore statunitense di terapie geniche, espandendo la sua pipeline in oftalmologia.