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26 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:13
“Il Napoli non era morto, si tratta solo di continuare a lavorare e dare tutto ciò che si ha. Le partite si vincono o meno, conta solo dare tutto”. Lo ha detto a Sky Sport l’allenatore del Napoli Antonio Conte dopo la vittoria in Champions League sul Qarabag, che poi però è subito tornato sulla situazione infortunati. “Siamo ancora molto in difficoltà dal punto di vista numerico, oggi su sette panchinari c’erano due portieri e due ragazzi di prospettiva come Vergara e Ambrosino”, ha spiegato Conte.
Un 2-0 in cui è tornato al gol Scott McTominay, che ha anche propiziato l’autogol del 2-0, ma dove sono emerse ancora una volta le qualità di David Neres e Noa Lang per dirne due. “Quando non hai tanti calciatori a disposizione devi trovare soluzioni nuove sfruttando sempre gli stessi e i rischi aumentano. Noi stiamo rincorrendo dall’inizio, non si può controllare tutto. Ieri in 15 minuti di allenamento c’è stata una distorsione per Gutierrez”. Poi ha ribadito un concetto già espresso nelle scorse settimane: “Contro l’Atalanta e oggi due ottime partite, il Qarabag aveva ottenuto grandi risultati finora, in Champions non esistono impegni facili”, ha aggiunto.








