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Ultimo aggiornamento: 13:20
“La Champions è un mondo a parte, il Qarabag ha 6 punti. Non scordiamoci che sono squadre che partecipano a campionati dove non c’è un grande impegno come in Italia, Spagna, Germania o Inghilterra”. Così Antonio Conte alla vigilia della sfida del suo Napoli contro l’Eintracht, valida per la quarta giornata del fase a girone unico della Champions League 2025/26.
L’allenatore partenopeo si è soffermato sul calendario: “C’è più pressione, ci sono più infortuni, c’è meno possibilità di gestire le rotazioni”, ha spiegato Conte parlando delle differenze tra le top leghe europee e i campionati minori. “Per noi è una partita importante, ma sono sereno perché so di avere una squadra forte a livello mentale, come dimostrato sabato”, ha concluso Conte rispondendo alla domanda su un possibile scatto decisivo in Champions League.
Conte si è poi visibilmente innervosito, rispondendo a chi gli chiedeva se si aspettava qualcosa in più: “Lo dico da inizio anno che sarà una stagione complicata. Tutti devono sapere che troveranno un ambiente unito. Napoli che lotta per le prime posizioni dà fastidio, lo capisco. L’ambiente è sempre compatto coi calciatori perché stanno dando tutto. Noi siamo lì e questo fa paura”.









