A Palazzo Chigi il vertice di maggioranza sulla legge di bilancio è durato circa due ore, mentre il testo andrà in Aula il 19 dicembre. “Per le modifiche alla manovra serve poco più di un miliardo”, dice il capogruppo di FdI al Senato Lucio Malan. Palazzo Chigi è orientato verso l’inserimento in manovra di un aumento dell’Irap per le grandi banche di mezzo punto. Questo porterebbe in totale a un prelievo di 2,5 punti consentendo un gettito di 200 milioni. Il testo, comunque da limare nei dettagli tecnici, potrebbe prevedere una franchigia per i piccoli istituti. Sul fronte degli affitti brevi, cavallo di battaglia di Forza Italia, l'aliquota per la prima casa sarà al 21%: “Siamo tutti d’accordo” dice il capogruppo azzurro Maurizio Gasparri. In Parlamento In totale sono stati giudicati inammissibili dalla presidenza della commissione Bilancio e Senato 105 emendamenti, 18 sono stati respinti per materia ma potrebbero essere sostituiti con nuove proposte e 87 scartati per mancanza di coperture.
E’ stato ammesso invece l’emendamento proposto in prima firma dal capoguppo di Fratelli d’Italia Lucio Malan che intende precisare in legge di Bilancio che le riserve d’oro di Bankitalia «appartengono allo Stato in nome del popolo italiano».














