Il Demogorgonzola, prima ancora che un mostro dell’Upside Down, il mondo del Sottosopra, è diventato un formaggio da aperitivo. O almeno così sostengono i libri di cucina nati all’ombra di Stranger Things, dove i demogorgoni si mangiano – letteralmente – sotto forma di tartellette, polpette e toast imburrati.Il gioco di parole nasce in area parodia: nel volume Stranger Fillings dei Muffin Brothers (qui si fa il verso ai fratelli Duffin, autori nella serie), raccolta di dolci “strani” del 2017, compaiono ricette come le Demogorgon-zola tartlets, Friends Don’t Li(m)e Pie, Baked Brenners e Barb’s Mystery Dip, tutte basate su giochi di titolo e riferimenti alla prima stagione della serie.
I titoli
Oggi però l’universo culinario di Hawkins non è più solo una battuta riuscita. Il primo grande titolo “di culto” è The Unofficial Stranger Things Cookbook di Tom Grimm, pubblicato nel 2022 e ancora inedito in italiano: più di sessanta ricette per mangiare “come a Hawkins”, dalle cene casalinghe dei Wheeler ai fast food di Starcourt Mall. Nel sommario fanno capolino Demogorgonzola, Stranger Wings, Upside Down Burger e il ghiacciolo preferito del povero dottor Alexei, accanto alle immancabili varianti dei waffle di Undici.È il libro che sembra più vicino alle pagine che sfogliamo in anteprima: fotografie saturate, lettering anni Ottanta, porzioni abbondanti.Il passo successivo è l’ufficialità.












