Arriverà stanotte alle 2 l’atteso primo volume dell’ultima stagione, la quinta, di Stranger Things. Il romanzo di formazione in versione serie tv è arrivato, dopo un decennio, ai titoli di coda che vedremo scorrere il giorno di Capodanno 2026. Il finale sarà col botto. Non tanto per il livello generale di violenza ma per la morte più efferata dell’intera saga che andrà in scena proprio in questa stagione conclusiva che comincia nell’autunno 1987 in una Hawkins (l’immaginario paese dell’Indiana dove è ambientata la storia) che vede i nostri eroi uniti da un unico obiettivo: trovare e uccidere Vecna (il cattivo della serie), che è svanito nel nulla. A complicare la missione, il governo ha messo la città in quarantena e ha intensificato la caccia a Undici, costringendola a nascondersi di nuovo. Con l’avvicinarsi dell’anniversario della scomparsa di Will si fa strada una paura pesante e familiare. La battaglia finale è alle porte e con essa un’oscurità più potente e letale di qualsiasi altra situazione mai affrontata prima. Per porre fine a quest’incubo è necessario che il gruppo al completo resti unito, per l’ultima volta.

Questo il contesto in cui si scioglierà la trama parzialmente preannunciato dai fratelli creatori della saga epocale, Matt e Ross Duffer, in una recente intervista al Times.