Il sogno di portare gli attivisti pro-Pal nelle istituzioni per il momento è evaporato. Souzan Fatayer, docente dell'Università di Napoli "L'Orientale" è stata infatti bocciata dagli elettori campani con soli 5094 voti, risultando quindi seconda dei non eletti nella lista di Alleanza Verdi e Sinistra nella circoscrizione di Napoli. Ma c'è un giallo. Alla vigilia del voto la candidata si era lamentata di un episodio definito da Avs "gravissimo". In pratica su TikTok era stato diffuso il suo indirizzo di casa, oltre ai suoi recapiti telefonici.

L'attivista pro-Pal era finita sulla bocca di molti all'inizio della campagna elettorale. La candidata di Avs aveva prima inneggiato a Hitler e poi era stata insultata da Paolo Mieli, che l'aveva definita "la palestinese napulitana in leggerissimo sovrappeso” durante una trasmissione radiofonica. Subito dopo era scoppiato un putiferio, tanto che l'editorialista del Corriere si è poi scusato con la donna er le sue affermazioni. Fatayer ha continuato la sua campagna con lo slogan “’na palestinese napulitana”, rivendicando la doppia appartenenza culturale come elemento identitario.

ENRICO MENTANA INCHIODA AVS: "FATAYER INNEGGIA A HITLER, RITIRARE LA CANDIDATURA"