La Fatayer tenta l’ultimo colpo elettorale. Souzan, candidata a Napoli nella fila di Avs, nota alle cronache per i post su Facebook in cui compare il volto di Hitler, o quelli in cui definisce Hamas «resistenza». Come quando scrive che «la resistenza, i nostri ragazzi martiri uccisi per difendere la loro patria, la loro città, la loro dignità conto l’invasione sionista» sotto una gallery di fotografie in cui sono presenti anche due uomini che imbracciano fucili. Ecco che, proprio ieri sera sul tardi, poco prima che scattasse il silenzio elettorale, ha lanciato un’accusa contro chi (lo scoop su di lei è stato de Il Tempo) avrebbe condotto una “dura campagna di denigrazione e violenza, inaugurata da alcuni giornalisti della stampa nazionale e proseguita sui social, con commenti sessisti e razzisti che purtroppo si sono intensificati nelle ultime ore”. Questo perché sarebbe “venuta a conoscenza di un fatto gravissimo e inquietante: la divulgazione illecita attraverso la piattaforma TikTok, intenzionalmente e con la volontà di ledere la mia persona, del mio indirizzo di casa e dei miei recapiti”.