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Ultimo aggiornamento: 18:36

In una carrellata dei top e dei flop delle elezioni regionali in Campania c’è uno che può ricoprire entrambe le caselle: l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Eletto sì, ma per il rotto della cuffia: solo 9.902 preferenze per il capolista di Fratelli d’Italia, appena 300 in più del primo degli esclusi, il segretario cittadino Marco Nonno. A Napoli il partito di Meloni è rimasto sotto l’11%: chi non salta non porta voti. L’ex ministro della Cultura può però sorridere a trentadue denti pensando al pericolo scampato ed al risultato della sua ‘antagonista’, Maria Rosaria Boccia, intruppata nelle percentuali infinitesimali di ‘Dimensione Bandecchi’, ferma a 146 preferenze: una ogni cinquanta articoli dedicati alla sua candidatura.

Ai detrattori della candidatura di Roberto Fico va evidenziato il dato che l’ex presidente della Camera ha raccolto 56mila voti più delle sue liste. Meglio del candidato del centrodestra Edmondo Cirielli (più 50mila sulle sue liste). La lista più trainata dalle preferenze risulta invece “A testa alta”, che fa riferimento al presidente uscente Vincenzo De Luca. Per ogni voto dato a questa lista, sono state espresse in media 1,28 preferenze per i candidati al Consiglio regionale. Ma i signori del consenso personale anche stavolta albergano nel Pd di Napoli.