"Questa maggioranza batte il governo Meloni", esulta il neogovernatore della Campania Roberto Fico, "il centrodestra ha voluto politicizzare molto questa campagna elettorale, schierando i ministri, promettendo qualsiasi cosa".

La rimonta auspicata dal centrodestra non c'è stata, la vittoria di Roberto Fico su Edmondo Cirielli è nettissima, nonostante una campagna elettorale muscolare, scandita da visite quotidiane in Campania di big nazionali e dagli attacchi a testa bassa di esponenti di Fratelli d'Italia, come sulla questione dell'ormeggio dell'imbarcazione dell'ex presidente della Camera.

"Abbiamo vinto in modo netto. nonostante qualcuno abbia cercato di avvelenare i pozzi. Da oggi però spero che si abbassino tutti i toni e che si possa tornare a lavorare nel migliore dei modi, perché le istituzioni vengono sempre prima di tutto", auspica Fico. "Sarò presidente di tutti i cittadini della Campania, di chi ci ha votato e di chi non lo ha fatto. Tutto il territorio e le persone contano".

Gli sconfitti si consolano confrontando il dato con le regionali di cinque anni fa, quando Stefano Caldoro incassò una pesante sconfitta da un Vincenzo De Luca con il vento in poppa per la sua gestione dell'emergenza Covid. Rispetto ad allora Cirielli raddoppia i consensi e i consiglieri, crescono nettamente FdI e Forza Italia, il Pd resta primo partito, i Cinque stelle salgono forti anche del traino del candidato governatore. La lista di Vincenzo De Luca, "A testa alta", è terza forza della coalizione.