Un ordine di acquisto fino a ottomila chilogrammi di tabacco italiano nei prossimi tre anni. È l’accordo fra il ministero dell’Agricoltura e di Jti, fra i maggiori produttori di tabacco e prodotti di vaping in tutto il mondo, con brand come Winston e Ploom.
Jti: «L’Italia è un esempio»
«Con questo nuovo accordo» ha detto Didier Ellena, presidente e amministratore delegato di Jti Italia, che investe nel Paese da più di vent’anni. «Vogliamo offrire stabilità e prospettiva al comparto, rafforzando la capacità di pianificare investimenti di lungo periodo e garantendo solidità economica alle imprese e ai lavoratori in esse impiegate».
«Crediamo che il dialogo aperto e concreto tra industria e istituzioni sia la chiave per garantire un futuro d’eccellenza per tutta la filiera. In questo senso, l’Italia rappresenta un esempio di equilibrio e pragmatismo. Confidiamo che lo stesso approccio possa essere adottato anche in futuro, di fronte alle prossime sfide regolatorie che si presenteranno a livello europeo».
«Comparto tabacchicolo eccellenza italiana»






