Una pianificazione colturale evoluta, l’ottimizzazione dell’uso di acqua e fertilizzanti, un monitoraggio continuo delle performance produttive e ambientali. Parla green la prima filiera tabacchicola completamente integrata, digitale e “controllata” attraverso dati satellitari e Intelligenza Artificiale. Ne fanno parte seimila operatori agricoli, coinvolti in un Memorandum d’intesa triennale siglato nei giorni scorsi a Napoli da BAT Italia, Confagricoltura, New Tab (Veneto) e PROTAB Italia (Campania). Un passaggio deciso verso un modello di filiera più connesso, tracciabile e data-driven in cui tutte le fasi, dalla pianificazione agricola alla produzione, processi integrati in un unico ecosistema digitale. Il_Memorandum_ si inserisce nel solco dell’intesa programmatica triennale annunciata nel settembre 2025 da BAT Italia con il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che prevede l’acquisto annuale fino a 15.000 tonnellate di tabacco italiano. L’obiettivo ultimo è l’elaborazione modelli produttivi più avanzati e abilitare una trasformazione tecnologica diffusa di un comparto, quello tabacchicolo, che vale all’Italia il primo posto in Europa, complice una produzione annua che supera i 43 milioni di tonnellate di foglie. Quanto basta per definirsi dunque come un asset strategico per il Paese, ancorché innegabilmente chiamato ad accelerare sulla digitalizzazione per mantenere elevati standard qualitativi e competitivi. Il nuovo modello è, allora, imperniato sulla programmazione produttiva condivisa tra tutti gli attori, con dati raccolti e analizzati in tempo reale e tracciabilità garantita lungo l’intera filiera.
In Italia la prima filiera del tabacco digitale: satelliti e IA per evitare gli sprechi
BAT Italia lancia un Memorandum d’intesa: al centro il progetto “WePlant”, con agricoltura di precisione e tracciabilità end-to-end per un modello di filiera p…






