TREVISO - In una competizione elettorale scontatamente secondo pronostico, è lui la vera sorpresa delle Regionali 2025 in Veneto: Riccardo Szumski prenota un seggio in Consiglio regionale e, con il suo Resistere Veneto, si prepara a fare da terzo incomodo tra centrodestra e centrosinistra: «Un'impresa, dal momento che la lista è nata quasi per caso chiacchierando nel mio ambulatorio con alcuni amici» festeggia l'ex sindaco di Santa Lucia. Bisognerà attendere di completare conteggi e riconteggi e poi la formalizzazione degli eletti, ma il medico di Santa Lucia viaggia stabilmente sopra il 5%, quasi un paio di punti percentuali in più rispetto alla soglia di sbarramento: lontano, ovviamente, dal diventare presidente di giunta, ma più che abbastanza per uno scranno da consigliere. E, chissà, a Palazzo Ferro Fini potrebbe accompagnarlo pure un altro esponente della sua lista.

Risultato, comunque, non da poco per una compagine scollegata dai partiti tradizionali e auto-organizzata, non a caso l'unica che ha dovuto raccogliere le firme per presentarsi al giudizio degli elettori (e già l'aver portato a termine la non semplice impresa poteva costituire un indizio su un certo apprezzamento). Nella Marca, Szumski raddoppia i consensi rispetto alla media regionale (quelli personali sempre di uno o due decimi di punto superiori alle indicazioni di lista, sintomo che c'è anche chi l'ha premiato con il voto disgiunto). Ieri ha atteso il responso delle urne nel suo ambulatorio a Santa Lucia, dove esercita (anche se è stato radiato dall'Ordine professionale, con provvedimento sospeso, per le sue posizioni sui vaccini e sulla campagna vaccinale contro il Covid19) e dove è stato sindaco per più mandati.