SANTA LUCIA DI PIAVE (TREVISO) - Che lo sbarramento del 3% lo si superasse era nell'aria, ma di sfiorare il 6% per Riccardo Szumski, medico di Santa Lucia di Piave, candidato di "Resistere Veneto" è stata una splendida soddisfazione. «Qualcosa bolliva nell'aria, ma non mi aspettavo un risultato di queste dimensioni. Un risultato ottenuto perchè abbiamo parlato ai cittadini. Siamo stati gli unici che sono andati in giro a raccogliere le firme, che non è proprio una cosa così scontata. Gli unici che da due anni a questa parte si sono fatti serate su serate, da Lamon a Rosolina, per ascoltare le voci delle persone. Ma in fin dei conti un vincitore è sempre un sognatore che ci ha creduto».

Riccardo Szumski ha atteso lo spoglio nel suo ambulatorio; c'è lo studio medico zeppo di riviste e tomi scientifici, accanto una piccola sala d'attesa, su un tavolino basso un pc portatile. Con i più stretti collaboratori monitora gli exit poll: «Noi non abbiamo nessun apparato di partito che ci sostiene, non abbiamo segreterie, risorse economiche, marketing e quant'altro. Il nostro segreto è stato il mostrarci per quello che siamo, parlare e ancora parlare con le persone che chiedono di essere ascoltate. Questo risultato è stato costruito partendo proprio da zero».