VENEZIA - Il grande assente è il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro il quale, colpito dal lutto per la scomparsa della mamma, ha deciso di prendersi qualche giorno in famiglia.

Così ha affidato il suo pensiero a un post su Telegram: «Congratulazioni ad Alberto Stefani, nuovo presidente della Regione Veneto. La sua esperienza da sindaco sarà un valore aggiunto per affrontare con responsabilità e visione le sfide che attendono la nostra Regione. Un grazie di cuore a Luca Zaia per la dedizione e la passione con cui ha governato il Veneto in questi anni».

Come dire che l'esperienza da sindaco è un valore aggiunto per la corsa ad incarichi istituzionali in enti sovraordinati.

Un altro grande assente, ma per motivi totalmente differenti è Sebastiano Costalonga, assessore al Commercio, radicatissimo sul territorio ma lasciato fuori dalle liste per le Regionali dalle scelte di segreteria. Durante la campagna elettorale, lui che il territorio lo conosce bene, si è speso per far conoscere a Venezia Silvia Susanna, sindaca di Musile candidata per la Lega.

«Mi preoccupa l'affluenza, che è stata bassissima - commenta - Bisogna che i partiti ricomincino a lavorare con la gente del territorio. Senza questa inversione, non si porterà la gente a votare. Il non voto - prosegue Costalonga - non è voto di protesta, ma è una delega in bianco a lasciare il governo ad altri. Bisogna tornare sul territorio e portare avanti idee importanti. La politica in questi anni ha allontanato ancora di più i cittadini dalla militanza. Speriamo di poter individuare il candidato sindaco giusto».