Dalle mura di Lucca ai cieli del deserto di Dubai. È il percorso di Federico Zhou, vent’anni, padovano, incoronato campione italiano di Red Bull Tetris durante la finale nazionale tenutasi a Lucca Comics & Games, uno degli appuntamenti pop più seguiti d’Europa.
Un titolo che lo porterà, a dicembre, a sfidare i migliori giocatori del mondo nella Finale Mondiale a Dubai, dove oltre duemila droni illumineranno il cielo riproducendo in tempo reale i celebri blocchi colorati. Lontano dall’immagine del puzzle game solitario nato negli anni Ottanta, Red Bull Tetris è una versione competitiva e spettacolare del titolo creato da Aleksej Pajitnov. Ideato per tornei dal vivo, il gioco introduce meccaniche inedite e una componente fortemente agonistica.
Oltre ai classici tetramini, entrano in gioco power-up speciali che modificano il ritmo della partita, inversioni di gravità e round a tempo che costringono i giocatori a ragionare e reagire in pochi istanti.
L’obiettivo resta lo stesso, incastrare i pezzi e cancellare linee, ma l’esperienza è molto più dinamica e imprevedibile. Ogni partita diventa una sfida mentale e fisica, dove contano velocità, memoria e concentrazione.
La formula ha trasformato un’icona del videogioco in un eSport da palcoscenico, pensato per essere seguito dal pubblico con la stessa tensione di una gara sportiva vera e propria.






