«Abbiamo fatto di tutto per essere “pronti per il futuro”, così come i nostri colleghi dell'industria europea. Ma se siamo pronti, il mercato certamente non lo è. E per mercato intendo le persone, i clienti. La maggior parte dei nostri clienti ha inviato un messaggio chiaro. Non sono disposti a farsi dire quale auto acquistare. Vogliono riavere la loro libertà di scegliere l'auto più conveniente per loro».
Torino, si inaugura la produzione della nuova Fiat 500 Hybrid
Il presidente di Stellantis, John Elkann, parte da qui per lanciare l'avvio della produzione della 500 ibrida a Mirafiori. Lo fa davanti alla Palazzina Uffici del polo torinese, con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso (che ringrazia per «il lavoro costrittivo» fatto insieme in Europa), l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Sullo sfondo resta la richiesta all'Ue di modificare le norme, a partire dalle proposte che verranno annunciate il 10 dicembre. «Crediamo nella libertà che la mobilità per tutti rappresenta e crediamo nel dare ai nostri clienti la massima libertà di scegliere come e quando muoversi. Il lancio di oggi della Fiat 500 ibrida è un chiaro segnale che il nostro impegno per queste libertà - dice Elkann - rimane forte come sempre. Un’auto che sappiamo essere molto amata dai nostri clienti. Un'auto molto desiderata da tanti, che vogliono la 500, ma che, nello stesso tempo, non tutti vogliono la 500 elettrica».












