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Ultimo aggiornamento: 12:25
Cappotti termici, soltanto gli occhi scoperti, mani in tasca e un freddo percepibile soltanto a vedere le immagini. I giocatori della Juventus sono arrivati attrezzati in Norvegia e consapevoli delle temperature glaciali ad attenderli. Emblematico il walk-around sul terreno di gioco dell’Aspmyra Stadion, teatro del match tra Bodo Glimt e Juventus che nonostante l’allerta meteo, rimane programmato alle ore 21. Per ora infatti non è stata presa in considerazione né l’ipotesi del rinvio né quella più logica di uno spostamento orario, soprattutto di fronte al rischio di una nevicata. E la mattinata è indicativa: tra le 12 e le 12:30 infatti a Bodo c’è stata una copiosa nevicata.
Il motivo? Il Bodo ha già giocato alle 18:45 a Istanbul contro il Galatasaray a fine ottobre e ci rigiocherà nella settima giornata in casa contro con il Manchester City, prevista a gennaio, quando in teoria dovrebbe esserci ancora più freddo rispetto ad adesso. Le regole Uefa impongono che non si può giocare due volte consecutive “in anticipo”, solo il Kairat fa eccezione per ragioni di fuso orario.
Ma le temperature norvegesi di oggi non promettono nulla di buono: lunedì infatti all’arrivo della Juve la temperatura era di -6 gradi, percepita -12. Stasera dovrebbe andare leggermente meglio (zero gradi o poco sotto lo zero, anche se la temperatura percepita potrebbe arrivare a -10), ma a differenza dei giorni scorsi è possibile anche che ci siano precipitazioni nevose (o neve mista a pioggia) sia nel pre gara che durante.









