Novemila nuove assunzioni potenziali a novembre 2025 nel settore privato della metrocittà fiorentina e 25.650 nel trimestre novembre 2025 - gennaio 2026.

Sono gli ultimi dati sul mercato del lavoro rilevati dal sistema informativo Excelsior e rielaborati dal Centro studi della Camera di commercio di Firenze.

I numeri confermano una graduale decelerazione delle assunzioni, che a novembre si attesta su -3% e che si deve - secondo l'ufficio studi della Camera di commercio di Firenze - anche alla "fisiologica tendenza alla chiusura delle divergenze tra domanda e offerta", la quale pure è in lieve calo.

"Continua a risalire il lavoro a tempo indeterminato dopo la prevalenza nel periodo estivo delle assunzioni a termine", crescita su cui "incide l'espansione dell'occupazione nella fascia over 50".

Il Centro studi della Camera di commercio di Firenze registra "l'interesse delle imprese a mantenere i lavoratori più anziani e più esperti, temendo di avere difficoltà nelle loro sostituzione con lavoratori più giovani e di perdere competenze strategiche". Tra le figure professionali più difficili da trovare ci sono operai specializzati del tessile e dell'abbigliamento, tra quelle più richieste addetti alle ristorazione e addetti alle vendite. Il lavoro del Centro studi della Camera di commercio accende un faro anche sulla diminuzione del potere di acquisto dei lavoratori. Nel settore privato della metrocittà di Firenze tra 2019 e 2024 le retribuzioni dei dipendenti sono cresciute dell'8,5% mentre i prezzi al consumo sono saliti del 17,5%. A livello di regione Toscana il gap è addirittura più ampio: le retribuzioni sono cresciute dell'8,1% e i prezzi al consumo del 17,9%. "Questo - annota il Centro studi della Camera di commercio - sta a significare che le retribuzioni medie lorde in termini reali sono retrocesse di circa 9-10 punti percentuali".