Un lettore scrive:

«Sono un celiaco cattolico che ogni domenica partecipa alla Santa Messa. La Comunione mi è sempre stata somministrata tramite le speciali particole adatte a chi è intollerante al glutine. Trasferito recentemente in altro quartiere, mi sono recato nella vicina chiesa in via Spoleto a Torino.

Per due domeniche consecutive mi è stata negata la Comunione in quanto non risultavano fedeli celiaci e successivamente perché prima dell'inizio della funzione non avevo avvertito della mia presenza. A nulla è servito parlare con il parroco celebrante per chiarire e risolvere la mia piccola problematica. Eppure la CEI ha dato precise istruzioni a tutte le Diocesi per consentire anche ai fedeli celiaci di ricevere l'Eucarestia.

Mio malgrado sarò costretto a cambiare Chiesa per non sentirmi nuovamente discriminato a causa della mia malattia».

Giuseppe