Il Messico è teatro oggi di una vasta protesta con blocchi stradali, organizzata a livello nazionale da autotrasportatori e agricoltori, con ripercussioni stimate in non meno di 25 dei 32 Stati del Paese.

Hanno ufficializzato l'iniziativa l'Associazione nazionale degli autotrasportatori (Antac), il Fronte nazionale per il risanamento del settore agricolo (Fnrcm) e il Movimento agricolo rurale (Mac), che esortano i cittadini a rimanere nelle proprie abitazioni.

L'iniziativa prevede la chiusura totale delle arterie stradali, l'occupazione delle dogane al confine settentrionale e il presidio degli uffici governativi come strumento di pressione.

Gli organizzatori affermano che la protesta scaturisce da settimane di trattative infruttuose con le autorità federali.

I conducenti di mezzi pesanti lamentano l'assenza di soluzioni ai loro problemi: pericolosità delle strade, vessazioni e saccheggi subiti abitualmente.