L'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro presenterà il 25 novembre il libro Noi Senza Mondo della scrittrice italiana Laura Pugno.

La serata offrirà un'introduzione al volume - pubblicato in portoghese come Nós Sem Mundo - che riflette sul "finire di un mondo" e sulla trasformazione dei legami tra esseri umani, natura e linguaggio.

L'incontro si svolgerà alla presenza dell'autrice e della traduttrice dell'edizione brasiliana, Patricia Peterle, con la mediazione di Claudia Lamego. Considerata una delle voci più originali della narrativa e della poesia italiane contemporanee, Pugno arriverà a Rio per dialogare con il pubblico nell'ambito del ciclo "A Alma do Mundo". Poetessa, romanziera, drammaturga, saggista e traduttrice, nata a Roma nel 1970, ha pubblicato opere premiate come La ragazza selvaggia, Sirene e La metà di bosco, oltre a testi poetici e saggi apprezzati dalla critica. Tra il 2015 e il 2020 ha diretto l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, consolidando un percorso che attraversa scrittura, radio e curatela culturale.

Il libro, concepito come una traversata interiore e cosmica, intreccia metamorfosi, coesistenza e un'idea di poesia come respiro del mondo. Noi Senza Mondo non è memoir né racconto autobiografico, ma un viaggio in cui la parola diventa materia viva, capace di interrogare ciò che resta quando un ordine si conclude e un altro inizia. Una meditazione intensa che, osserva Pugno, invita a riconoscersi in un universo più vasto dell'essere umano. Ospitato negli spazi di Teatro Itália dalle 18.30, l'evento è gratuito.