Clarice Lispector, la grande scrittrice brasiliana di origine ucraina, sarà al centro dell'incontro del prossimo 3 giugno presso l'Istituto italiano di cultura di Lisbona, dove lo scrittore Roberto Francavilla presenta il suo romanzo "Città senza demoni" (Feltrinelli 2024).
Dopo aver tradotto in italiano buona parte dell'opera di Lispector, Roberto Francavilla, che è professore ordinario di Letteratura portoghese e brasiliana all'Università di Genova, ha scritto un romanzo per raccontare la solitudine della scrittrice a Berna, in Svizzera, dove si era trasferita nel 1946 per seguire il marito diplomatico.
Solitudine, saudade e tempo in eccesso sono i fantasmi che perseguitano questa giovane donna geniale, scampata da bambina all'Europa dei pogrom, profuga ebrea che aveva messo radici in Brasile e di nuovo sradicata nell'Europa dell'immediato dopoguerra.
Dialoga con l'autore il critico letterario e lusitanista americano Richard Zenith.







