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La "Perla Nera" nei cieli del Baltico: gli intercettori italiani hanno individuato un rarissimo addestratore russo che viene impiegato dai piloti dei bombardieri strategici di Mosca

Gli Eurofighter Typhoon dell'Aeronautica Militare italiana hanno intercettato un raro velivolo delle forze aerospaziali russe: un addestratore "particolare" scortato da una coppia di caccia Su-30SM2 in volo sul Baltico. Gli Efa italiani schierati ad Ämari, decollati in scramble per identificare i velivoli, sono parte della missione Baltic Air Policing, nonché dell'operazione Eastern Sentry, anche nota come Eastern Sentinel, attivata per la deterrenza e la difesa della Nato con lo scopo di proteggere il territorio lungo il fianco orientale dell’Alleanza e "contrastare le minacce militari poste dalla Russia", in particolare per intercettare i droni che violano lo spazio aereo degli Stati membri.

L'aereo intercettato, che la Nato identifica con il nome in codice "Black Pearl", è un particolarissimo addestratore militare sviluppato sulla cellula di un business jet e utilizzato per addestrare i piloti destinati ai bombardieri strategici Tupolev Tu-22 "Backfire" e Tupolev Tu-160 "Blackjack", questi ultimi progettati appositamente per sferrare attacchi con armi nucleari. La loro missione primaria è infatti quella di volare a velocità supersonica con un carico di missili subsonici stealth Kh-102.