Avrebbe sparato per “uno sguardo di troppo” il 15enne che domenica ha ucciso con un colpo di pistola alla testa il 19enne Marco Pio Salomone.

È quanto avrebbero riferito gli amici della vittima agli inquirenti e agli investigatori della polizia che li hanno sentiti dopo l'omicidio. Una versione, quella del dissidio per futili motivi, che non convince affatto gli inquirenti secondo i quali il movente andrebbe rintracciato negli attriti sorti per divergenze nello spaccio.

Ragazzo ucciso, 15enne confessa: “Ma non volevo ammazzarlo”. L’ipotesi: non era lui l’obiettivo

di Dario Del Porto

24 Novembre 2025