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Ultimo aggiornamento: 12:17

Ha solo 15 anni il presunto killer del 19enne Marco Pio Salomone, avvenuto nelle prime ore di ieri, sabato 22 novembre, nel quartiere Arenaccia del capoluogo campano. Il minorenne è accusato anche di porto e detenzione illegali di arma da fuoco. Le indagini condotte dalla Sezione Omicidi della Squadra Mobile di Napoli, sono state coordinate inizialmente dalla Procura – Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e poi dalla Procura per i Minorenni di Napoli. Il ragazzino, fermato dalla Polizia di Stato, risponde di omicidio aggravato.

Il ragazzino era stato identificato ed era ricercato dalla Polizia da sabato. Domenica mattina si è costituito in questura, accompagnato dal suo avvocato. Gli investigatori mantengono uno strettissimo riserbo sulla vicenda e non fanno trapelare alcun dettaglio sul movente dell’omicidio.

Il 19enne è stato ferito mortalmente da un colpo di pistola alla testa mentre era in auto con tre amici intorno all’una e mezza della notte tra venerdì e sabato. Il ferimento è avvenuto in via Generale Francesco Pinto vicino a una sala giochi: gli amici lo hanno subito portato in ospedale, dove però Salomone – giudicato non operabile dai medici per la gravità delle condizioni – è spirato dopo alcune ore. La vittima aveva precedenti di polizia per spaccio di droga.