«Al Ministero risulta regolarmente espletato l'obbligo scolastico attraverso l'educazione domiciliare legittimata dalla Costituzione e dalle leggi vigenti e tramite l'appoggio ad una scuola autorizzata. La conferma è arrivata dal dirigente scolastico dell'istituto scolastico di riferimento per il tramite dell'ufficio scolastico regionale». Così è intervenuto il Ministero dell'Istruzione e del Merito sul caso della famiglia che vive in provincia di Chieti.

La storia della coppia, lei australiana e lui di origini britanniche, che da qualche anno vive nel bosco con i tre figli nelle campagne di Palmoli, “lontano dalla civiltà” torna a fare discutere con la dichiarazione del Ministero. I genitori hanno fatto sapere che l'elettricità è ricavata dall'uso di pannelli solari, l'acqua è presa da un pozzo e l'istruzione viene assicurata da una insegnante molisana che si prende cura di loro.

Nel bosco dei bimbi sottratti ai genitori: “Ora anche le altre famiglie hanno paura”

Sul caso, quando i figli sono stati portati via alla famiglia dopo la decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila di trasferirli in una casa protetta, era intervenuto anche il ministro Matteo Salvini: «Sui bambini strappati alla famiglia in Abruzzo, secondo l'assistente sociale e qualche giudice potrebbero correre dei pericoli o addirittura crescere con del disagio psichico. Noi ogni giorno abbiamo notizie di maranza, baby gang, teppisti, scippatori, molestatori però in quel caso l'assistente sociale o il giudice non lo l'abbiamo visto».