C'erano una volta Auguste Dupin e Sherlock Holmes. E poi, il capitano Bellodi di Sciascia, i poliziotti di Ed McBain, il detective Philip Marlowe e la flemma del commissario Maigret di Simenon. Figure scolpite nella memoria dei lettori, con codici d’onore, regole di ingaggio e casi da risolvere, fra plot twist e colpi di scena al cardiopalma. Ma ultimamente, direttamente dagli States, scala le classifiche un sottogenere che rinuncia al fattore ansiogeno dei serial killer, preferendogli un taglio svagato. È il giallo cosy (o “cozy mistery” per dirlo all’americana), una lettura-comfort che si è imposta con decisione al tempo della pandemia e resta tuttora sulla cresta dell’onda, chiamando in causa ambientazioni particolari e detective improbabili o decisamente sui generis, fidelizzando il pubblico soprattutto con il sorriso. Almeno una volta, tutti noi abbiamo sognato di vestire i panni di James Bond ma un’insegnante o un libraio che - aiutato dal casorisolve un’indagine è qualcuno in cui possiamo davvero riconoscerci. E forse, è proprio questa normalità a rendere irresistibile il cosy.

A livello internazionale, il nome più noto è quello di Richard Osman con The Thursday Murders Club, la serie che ha conquistato milioni di lettori, sbarcata anche su Netflix. Anche nel nuovo libro- La fortuna impossibile (SEM) – ritroviamo il suo quartetto di pensionati da una RSA di lusso: un’ex spia inflessibile, un’infermiera dal passato burrascoso, un sindacalista cocciuto e una donna d’affari che maneggia informazioni come fossero armi di precisione. L’età è solo anagrafica e un’avventura dopo l’altra, fra acciacchi e battibecchi, l’alchimia funziona eccome. Dopo il successo di Delitti all’ora del vespro, con Assassinio sotto il vischio (Einaudi) il reverendo Richard Coles ci porta subito in clima natalizio: riecco il pittoresco villaggio di St Mary Champton, il reverendo anglicano Daniel Clement e soprattutto, i suoi due bassotti che, noncuranti di tutto, zampettano nelle pozze di sangue fra vecchiette scorbutiche e fedeli inviperiti.