Quando un cane si trova intrappolato su una sottile sporgenza, a pochi passi dal vuoto, anche il più coraggioso dei quattro zampe può sentirsi impotente. È quello che è successo a Hoka, un giovane mix di Pit Bull di 2 anni rimasto bloccato su un piccolo bordo di cemento sopra un parcheggio elevato a St. Louis, in Missouri. Un salto maldestro attraverso una recinzione aperta lo aveva portato lì, e l’ampiezza ridotta della sporgenza lo rese immediatamente incapace di muoversi.
Un grido che non poteva essere ignorato
“Quando si è reso conto di quanto fosse stretto, aveva troppa paura per muoversi”, racconta Stray Rescue of St. Louis, l’associazione che lo ha salvato. “Ha gridato aiuto, ed è stato allora che siamo stati chiamati”. Le sue lamentele riecheggiavano nel quartiere, attirando l’attenzione di chi stava passando. Donna Lochmann, responsabile delle operazioni di salvataggio, è stata la prima a raggiungerlo. La sua presenza ha subito trasmesso sicurezza a Hoka, che ha smesso di tremare e ha permesso di essere preso in braccio. “Si è fidato immediatamente e ci ha lasciato sollevare e portare in salvo. Ora è al sicuro”.
Controllo e cure veterinarie
Dopo il salvataggio, Hoka è stato portato direttamente dal veterinario per un controllo completo. Fortunatamente, il cane non presentava ferite né malattie gravi. Nonostante indossasse un collare, non è stato possibile risalire a una famiglia di provenienza: nessun microchip, nessuna risposta agli annunci di ricerca dei proprietari. Hoka è quindi rimasto dunque al rifugio in attesa di una famiglia adottiva, conquistando tutti con la sua dolcezza. “Ama tutti quelli che incontra, è ciò che chiamiamo super amichevole. Non conosce estranei e adora stare con le persone. È davvero un cane dolce”.






