Era bloccato, immobile, con l’acqua che continuava a salire e lo spazio sempre più stretto attorno al corpo. Ogni minuto che passava riduceva le possibilità di farcela. Sky, un cucciolo di cane Corso di appena nove mesi ha rischiato di morire così, incastrato tra i due muri di cemento in cui era scivolato durante una giornata di pioggia torrenziale nella contea di Los Angeles.

Il salvataggio è avvenuto il giorno di Capodanno ed è stato reso possibile da un intervento coordinato tra il Dipartimento per la Cura e il Controllo degli Animali della Contea di Los Angeles e i Vigili del Fuoco. Una corsa contro il tempo, iniziata quando il proprietario del cane ha chiamato i soccorsi dopo essersi reso conto che Sky non riusciva più a muoversi.

Intrappolato per ore, con l’acqua alle zampe

Per cause ancora poco chiare, Sky era finito in uno spazio angusto tra due strutture in cemento, rimanendo incastrato per diverse ore. La pioggia battente aveva trasformato quella trappola in un pericolo mortale: l’acqua si accumulava rapidamente, aumentando il rischio di annegamento. Quando l’agente di controllo animali Chloe Chavez è arrivata sul posto, la situazione era già critica. Con lei sono intervenuti altri operatori del servizio animali – James Williams, Linda Mejia e il tecnico veterinario Ricki Serna – insieme ai vigili del fuoco delle stazioni di Los Angeles 134 e 33.