Caro diario, ti è mai capitato di essere rapito da una melodia particolare? Magari una di quelle che non piacciono a tutti o magari solo a te.
Forse perché ti ricordava un momento o un periodo molto felice o, al contrario, molto triste. Forse perché ti entrava nell’animo scuotendolo e risvegliando vecchie emozioni sepolte.
Forse perché ti dava l’impressione di essere stata scritta appositamente per te, anche se ovviamente non era così.
Vedi, a me è successo: la mia però è una melodia particolare, non appena la sento non mi torna in mente un solo momento, ma talmente tanti che non potrei contarli.
Ripenso a momenti felici, a risate, a fatica e sudore, a sogni mai realizzati, a pianti senza fine nel cuore della notte. Immagino il mio corpo muoversi seguendo le sue note, impadronirsi di loro fino ad entrare a fare parte di me. È in grado di rilassarmi, farmi commuovere o crollare in un pianto senza fine, liberare tutte quelle tensioni accumulate nel tempo.






