Bari, 23 nov. (askanews) – “Noi siamo qui per vincere questa sfida”: di fronte ai leader dei partiti del centrodestra accorsi al Teatro Team di Bari per garantirgli il sostegno della coalizione, l’imprenditore Luigi Lobuono, ex presidente della Fiera del Levante, oggi candidato alla presidenza della Regione Puglia, aveva fatto questa promessa ai suoi elettori. Ma per Giorgia Meloni e alleati quella delle elezioni regionali pugliesi è l’impresa più proibitiva.
Il rivale di Lobuono, infatti, è Antonio Decaro, al quale per mesi i sondaggi hanno assegnato percentuali attorno al 60 per cento e a volte anche oltre, largamente superiori a quelle con le quali il centrosinistra ha vinto di recente in regioni che un tempo sarebbero state definite “rosse”: Michele De Pascale è stato eletto in Emilia Romagna con il 56,77 per cento dei voti, Eugenio Giani in Toscana riconfermato con il 53,92 per cento.
L’ex sindaco di Bari, d’altronde, ha già dimostrato alle elezioni europee del 2024 la sua forza elettorale: candidato per il Partito democratico nella circoscrizione dell’Italia meridionale, nella sola Puglia raccolse 352.313 preferenze personali in una lista che ottenne poco meno del 34 per cento dei consensi. La proiezione sulle sue potenzialità come capo della coalizione progressista lascia al suo avversario Lobuono, con ogni probabilità, il solo compito di tentare una onorevole rimonta.














