Alla fine l’annuncio ufficiale non c’è stato. La formalizzazione della candidatura del centrodestra alla presidenza della Regione non è arrivata. Ma nelle ultime ore prende sempre più piede l’idea che il nome di chi sfiderà l’europarlamentare Antonio Decaro sarà quello di un politico, non un civico quindi. L’ipotesi che a rappresentare il centrodestra nella corsa alla presidenza della Regione sia Filippo Melchiorre, senatore barese di Fratelli d’Italia, sembra sempre più concreta, anche se le quotazioni del compagno di partito Marcello Gemmato nelle ultime ore sono risalite. «Tutto può succedere», si lascia scappare Melchiorre mentre è impegnato nei lavori delle commissioni al Senato. E alla domanda se lui sia in campo, il senatore risponde: «Come tutti i parlamentari».

Melchiorre, ragionano alcuni rappresentanti del centrodestra pugliese, avrebbe il profilo giusto per sfidare Decaro. Prima di tutto perché lo farebbe sul suo stesso territorio, la città di Bari, e poi perché il senatore di Fratelli d’Italia è quello che meglio conosce l’azione amministrativa del centrosinistra al Comune di Bari, dove prima dell’elezione al Senato è stato consigliere di opposizione. Cinquantanove anni, con 30 di militanza in Alleanza nazionale e nei suoi derivati, da ultimo Fratelli d’Italia, di cui è senatore, vicepresidente della commissione Finanza e tesoro, componente dell’Antimafia, Melchiorre è una figura su cui recentemente si sarebbe concentrata l’attenzione dei leader nazionali.