VENEZIA - Arrivano le elezioni e, puntuali, saltano le corse Actv della sola navigazione, perché invece per quel che riguarda la gomma tutto sarà regolare.

Un problema noto da tempo, che si riverbera sulla città ad ogni occasione elettorale. Questa tornata non fa eccezione, il gruppo che conta poco meno di tremila dipendenti dovrà tener conto di un “ammanco” di circa 250 persone in tutto, tra navigazione, traffico su gomma, ma anche biglietterie e rete di vendita in generale.

L’“emergenza”, se così si può chiamare una fattispecie che si ripete ad ogni voto, è stata affrontata dall’azienda mettendo in campo tutte le risorse a disposizione. Tutti coloro che potevano essere chiamati in turno sono stati contattati ed è stata effettuata anche l’attivazione di vettori terzi. Accorgimenti che tentano di limitare i danni nella tre giorni partita ieri e che si concluderà domani, ma che si è resa necessaria per, come spiega la stessa azienda nella comunicazione ufficiale, di: «consentire la possibilità di esercitare il diritto di partecipazione ai seggi elettorali come rappresentanti di lista da parte del personale aziendale in occasione delle elezioni». E così, sono “saltate” le linee di navigazione 1, 2/, 10 e 17 (quest’ultima solo nella giornata di domani), mentre per quel che riguarda il traffico su gomma non ci saranno limitazioni.