La Scozia è una nazione che, dal punto di vista gastronomico, sta iniziando a farsi notare sulla scena internazionale, nonostante la forte concorrenza dei “cugini” inglesi. La sua cucina si distingue per piatti robusti e calorici, pensati per sostenere chi lavorava all’aperto in un clima rigido e piovoso. L’abbondanza di allevamenti e un’agricoltura centrata su tuberi e ortaggi a radice hanno modellato una tradizione semplice ma sostanziosa.

I simboli

Tra i piatti simbolo spicca l’Haggis, neeps and tatties: interiora di pecora mescolate con avena e spezie, servite con rape e patate. Un’altra icona è il full Scottish breakfast, con uova, bacon, salsiccia, black pudding (simile al sanguinaccio) e tattie scone, focaccina di patate, spesso accompagnati da funghi, pomodori e fagioli, ingredienti condivisi con la più nota English breakfast.

Il black pudding (ph. Go to Scotland)

Merita menzione anche la Scotch pie, guscio di pasta brisée ripieno di carne di montone macinata e aromatizzata con cipolle e spezie: un classico nato come cibo da strada, pratico e facilmente trasportabile. Popolarissimi anche i roll and sausage: salsicce rettangolari senza budello, fatte con carne di manzo e maiale, pangrattato e spezie. Grigliate e servite in panini schiacciati e ben imburrati, si trovano ovunque, dalle friggitorie di fish & chips ai bar della città.