La Procura di Ivrea ha preso una posizione sulla recente divulgazione mediatica delle telefonate registrate e del video della strage ferroviaria di Brandizzo del 30 agosto 2023, l'incidente che provocò vittime multiple sulla linea ferroviaria. Attraverso il comunicato sottoscritto dal Procuratore Gabriella Viglione, l'ufficio giudiziario rileva come il materiale diffuso non avrebbe dovuto raggiungere i media, poiché sottoposto a esplicito divieto di pubblicazione secondo la normativa processuale.

Tempistiche e violazione del procedimento

La diffusione risulta critica dal punto di vista procedurale. Il materiale è stato reso pubblico a pochi giorni dall’avviso di chiusura delle indagini, il momento in cui il fascicolo viene messo a disposizione degli imputati e dei loro difensori. Un intervallo strettissimo.

Riservatezza come dovere istituzionale

La Procura sottolinea di aver mantenuto «il dovuto riserbo per tutta la durata delle indagini» in rispetto della legge e della delicatezza della situazione. Questa scelta non era casuale: le indagini su incidenti di questa gravità richiedono protezione della documentazione anche per tutelare il dolore dei familiari delle vittime.