Dicembre sarà un mese cruciale per dossier come l’auto e la siderurgia. Da Bruxelles però arrivano notizie contrastanti.

«Il 10 dicembre, con la revisione del CBAM, la Commissione - accogliendo la nostra proposta di anticipo sui tempi previsti - ci presenterà anche la revisione del Regolamento sulla CO2 sui veicoli leggeri. Siamo in battaglia perché sia radicale ed efficace».

Mercoledì lei presiederà a Brema il consiglio ministeriale ESA che deciderà gli stanziamenti dei Paesi membri per l’Agenzia spaziale. Quali sono i temi e le proposte che porterà per questo settore?

«L’Italia è finalmente tornata protagonista dell’avventura spaziale, con imprese competitive in ogni attività, dall’osservazione della Terra all’esplorazione, fino al comparto satellitare. E siamo stati i primi in Europa a realizzare una legge che regolamenta anche l’attività dei privati. E l’ultima intesa su Bromo con Leonardo traccia la strada che porta all’autonomia strategica europea».