Talulah è arrivata al rifugio senza un filo di pelo, la pelle rossa e screpolata, piegata dal dolore. Pesava poco più di tre chili e sembrava arrendersi a ogni respiro. Poi qualcuno ha preso quella cucciola di cane in braccio e ha deciso che meritava un’altra possibilità. Questa è la storia della sua trasformazione.
L’arrivo che ha spezzato il cuore dei volontari
Quando il personale di The Animal Foundation ha accolto quella minuscola cagnolina, si è subito reso conto che stava vivendo un dolore che nessun animale dovrebbe conoscere. Era quasi completamente senza pelo, la pelle infiammata e viva come una ferita aperta.
Sulla pagina Facebook dell’associazione hanno scritto: “Ha solo un anno ed sta soffrendo un dolore inimmaginabile. Il suo piccolo corpo malnutrito di meno di 4 chili è screpolato, sanguinante e a vivo”.
L’hanno chiamata Talulah. Il suo corpo era coperto dalla rogna, che l’aveva resa rosa acceso e dolorante. Ogni movimento le costava fatica: “Ha prurito, è gonfia e trema dal dolore. Riesce a malapena a stare in piedi. Non può giocare. È il guscio di un cane, ma vuole stare meglio”.






