Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Certezza Berrettini: la Nazionale lo ha rigenerato. Pathos Cobolli: vittoria epica dopo 32 punti al 3° set
Un trionfo di Davis epico che riporta l’Italia in finale, la decima nella storia in ogni forma dell’insalatiera. la terza consecutiva.
E la vittoria sul Belgio diventa anche la celebrazione di un rapporto, quello di Berrettini e Cobolli, che trascina tutta la squadra all’ennesima impresa, accompagnata dai messaggi di Sinner e Musetti che arrivano nella chat di gruppo. Il 2-0 finale, con Flavio che si straccia la maglia come Hulk Hogan, rimarrà una fotografia nella storia del nostro tennis, che non finisce mai di raccontare l’incredibile. Insomma, domani alle 15 si cercherà di tenere il trofeo (oggi il via a mezzogiorno l’altra semifinale Spagna-Argentina), ma i successi azzurri vanno oltre lo sport, soprattutto nei ricordi più belli del “fratellone” della coppia, già quando fa pugnetto in sala stampa per raccontare il suo successo per 6-3, 6-4 su Collignon nel mentre Flavio conquista il primo set: «Quando l’ho conosciuto, all’Aniene lui aveva 8 anni e io 6 di più. Abbiamo giocato tanto insieme da giovani, ci siamo divertiti, l’ho aiutato quando ha avuto bisogno: ora che la distanza di età non si sente più, siamo più uniti che mai».








