ALas Vegas lo spettacolo non manca mai, lo hanno dimostrato anche le qualifiche di stamattina. Colpi a non finire su una pista “di ghiaccio”, su un asfalto da 13° gradi di massima e aderenza zero. Tanti sussulti, ma una prima fila che è un po ’il riflesso di questa stagione: la pole è di un Lando Norris perfetto in questo finale di stagione, in 1’47”934, poi Max Verstappen, 2° a tre decimi, che non vuole mollare nella lotta a un titolo che sembra prendere la direzione dell’inglese. Tra caos, incertezze, colpi di scena e la sensazione costante che tutto potesse ribaltarsi nel giro di un secondo, il numero 4 se la gode e scatterà davanti a tutti nel GP (via alle 5 domenica con diretta su Sky Sport F1 e differita in chiaro su TV8 dalle 14): «Un ultimo giro stressante, la pista era scivolosa e prendere il cordolo in modo sbagliato significava avere uno scossone e rischiare di prendere il muro. Ma abbiamo fatto un ottimo lavoro, anche se in gara andremo alla cieca perché non abbiamo provato il setup». Meno l’olandese: «Qui è come guidare sul ghiaccio, non mi diverte. Ho faticato tanto a trovare aderenza, ma la prima fila è buona per noi. Per la gara spero che la parte abbia una buona aderenza».