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Ultimo aggiornamento: 10:55

Sembrava di correre su una pista di sapone, quella di Las Vegas, che però regala sempre emozioni. Colpi di scena a non finire, ma alla fine la pole è dell’uomo più costante di questo finale di stagione, Lando Norris (1’47”934), su una McLaren più carica nell’assetto rispetto alle rivali. Poi Max Verstappen (2°) a 323 millesimi.

Vero Mvp di giornata è Carlos Sainz (3°), ma investigato per rientro in pista in maniera pericolosa in regime di bandiera gialla nel Q1, quindi la Mercedes di George Russell (4°), che ha rischiato grosso perché il team di Brackley ha consegnato in ritardo le schede setup alla Fia.

Rischio scongiurato dato che l’invio era stato fatto, ma è arrivato a destinazione dopo il tempo limite a causa di alcuni problemi di connessione. Male anche questa volta le Ferrari: Charles Leclerc è 9°, non miglioratosi nel finale per un bloccaggio all’ultimo tentativo, Lewis Hamilton 20° e ultimo (mai era accaduto in carriera senza guasti tecnici).