CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - L’esordio agonistico dello sliding centre olimpico di Cortina d’Ampezzo ha confermato le indicazioni delle intense settimane di prove e allenamenti. La pista Eugenio Monti ha entusiasmato i campioni dello skeleton, nella prima giornata di gare di Coppa del mondo, che ha aperto la stagione 2025-2026 sul tracciato che accoglierà le Olimpiadi invernali, a febbraio. Si prosegue oggi e domani, con le gare di monobob e bob a due per le donne; con gli equipaggi a due e a quattro per gli uomini.
È unanime il consenso per il tracciato, apprezzato da piloti e allenatori, commentato con favore da campioni del passato, che oggi rivestono ruoli diversi, tecnici o cronisti. Le riprese televisive, in diretta in numerose nazioni, Italia compresa, e poi rimbalzate sullo streaming, esaltano le caratteristiche della Eugenio Monti, che mantiene inalterato il fascino della tradizione, di una pista disegnata nel 1923, con tutta la sicurezza che deriva dal radicale rifacimento, con un progetto che ha introdotto diverse innovazioni, soprattutto nella parte finale, del tutto ridisegnata. Il suggello è venuto da Matt Weston, detentore della Coppa del mondo, che è arrivato, ha visto e ha vinto.







