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Dopo giorni di minacce, gli antagonisti sono andati allo scontro con la polizia schierata al PalaDozza per manifestare contro la partita di Eurolega

Era previsto ed era annunciato da giorni quanto, in queste ore, sta accadendo a Bologna nei pressi del PalaDozza dove si gioca Virtus-Maccabi, formazione israeliana. Dopo il corteo che si è svolto in modo relativamente tranquillo, nei pressi del palazzetto si sono palesati i soliti antagonisti violenti, a volto coperto, che hanno aperto lo scontro con la polizia. Tra via Lame e via Marconi si è scatenata la guerriglia con lancio di bombe carta e transenne contro gli agenti, che hanno risposto con gli idranti e i fumogeni. La situazione è in evoluzione, la zona attorno al PalaDozza è blindata e in città sono arrivate diverse centinaia di agenti di polizia e carabinieri.

Gli antagonisti hanno scatenato una vera e propria guerriglia urbana e nonostante fosse tutto evidente, attorno alla zona rossa sono rimasti anche alcuni cantieri da cui i manifestanti sono riusciti a portar via materiale da utilizzare come ariete contro le forze dell'ordine, oltre a mazze e altri oggetti atti a offendere. Il gruppo si è separato durante le prime fasi critiche, dividendosi in piccole cellule che si sono disperse e hanno provato ad attaccare i cordoni da più parti. Secondo la questura il corteo iniziale era formato da circa 5mila persone ma non è dato sapere quante siano poi rimaste per la parte degli scontri.