Pordenone, 21 nov. (askanews) – Pordenone si prepara per essere Capitale italiana della Cultura 2027 e lo fa anche attraverso la fotografia, seguendo il filo conduttore della parola “Leggere”, che ha orientato il progetto di candidatura. E una grande mostra alla Galleria Bertoia è dedicata a Robert Doisneau, celebre fotografo francese, che ha saputo leggere, con il suo sguardo affettuoso e ironico, la società, soprattuto parigina, ma con un taglio diventato universale.

“Una mostra come quella di Doisneau a Pordenone nel 2025 – ha detto ad askanews Alberto Parigi, assessore alla Cultura e Grandi eventi del Comune friulano – significa che noi abbiamo costruito un progetto pluriennale. Non vogliamo essere capitale italiana della cultura solo nel 2027, ma stiamo costruendo un prima importante, un durante che sarà il clou e poi anche un dopo, perché vogliamo lasciare un’eredità. E vogliamo fare un passo ulteriore, un upgrade di Pordenone, accendendo finalmente un faro su questo territorio che non è nell’immaginario collettivo nazionale, noi vogliamo porlo proprio in questo immaginario collettivo e far sì che sia visto senza stereotipi, non solo una città di manifattura, di industria, di impresa, ma anche una città che esprime un livello culturale di assoluto valore”.