L'Adepp, l'Associazione degli Enti di previdenza privati e privatizzati, esprime "soddisfazione" per "il cammino che sembra essere giunto al traguardo riguardo alla ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti".
Lo si legge in una nota, nella quale l'organismo spiega che il ministero del Lavoro ha fatto sapere che "sono state fornite indicazioni interpretative all'Inps, che consentono di definire la questione in via amministrativa, riconoscendo la possibilità di operare la ricongiunzione con la gestione separata", visto che, si sottolinea, per "ottenere un unico trattamento pensionistico, la ricongiunzione consente, anche ai liberi professionisti, di riunire, mediante trasferimento, la contribuzione versata presso la Cassa professionale (in entrata), o altro Ente (in uscita) cui risultano iscritti al momento della domanda".
L'Adepp scrive che "l'Inps, però, sostiene che la legge 45/1990 non sia applicabile ai periodi assicurativi maturati presso la Gestione separata e, dunque, che non sia possibile ricongiungere verso le Casse professionali i contributi versati alla Gestione separata.
Ciò risulta essere una grave forma di discriminazione nei confronti dei liberi professionisti, anche considerando che questi svolgono un'attività che per sua stessa natura è più discontinua e instabile rispetto all'attività svolta dai lavoratori dipendenti", si legge ancora.








