Il presidente dell'Adepp, l'Associazione delle Casse di previdenza private di primo pilastro, a cui sono iscritti oltre 1,6 milioni di professionisti, Alberto Oliveti, a proposito della norma del decreto sul Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) sull'ampliamento dei poteri della Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) dichiara che "plauderemmo a un ripensamento riguardo all'estensione del nuovo ruolo" dell'organismo di controllo "nei confronti degli Enti di previdenza e assistenza obbligatori" che, "al pari dell'Inps, esercitano una funzione costituzionale.
Le Casse dei professionisti avrebbero piuttosto bisogno di uno snellimento dei livelli di controllo attualmente esistenti", sottolinea.
Invece, Oliveti esprime un giudizio favorevole sull'allargamento delle competenze della Commissione a funzioni di arbitrato per la previdenza di secondo pilastro e i fondi sanitari integrativi.
"La Covip ha un'esperienza lunga e specializzata con i fondi pensione complementari ed è sensato che metta a frutto le sue competenze anche riguardo ai fondi sanitari di libera scelta. Nell'interesse dei cittadini, la Commissione di vigilanza - va avanti - da anni garantisce trasparenza fornendo dati imparziali sui costi dei fondi pensione e appare ragionevole che quest'organo diventi anche arbitro. Lo stesso potrà fare per la sanità di secondo pilastro, che si sta sempre di più sviluppando", termina la nota del vertice dell'Adepp.






