Gorizia, 21 nov. (askanews) – Nasce a Gorizia DAG – Digital Art Gallery, la nuova galleria d’arte digitale immersiva che farà della rinnovata Galleria Bombi il tunnel digitale più grande d’Europa: oltre 300 metri di percorso, di cui 100 trasformati in un ambiente visivo totalmente rivestito da LED di ultima generazione, per un totale di 1.000 metri quadrati di superficie digitale in uno spazio di esperienze immersive in cui si fondono arte e tecnologia.
La galleria inaugurerà a metà dicembre con una grande installazione immersiva site-specific realizzata da Refik Anadol, tra i più influenti artisti al mondo nell’ambito della digital art e dell’estetica dei dati, i cui lavori sono esposti in istituzioni come il MoMA, il Centre Pompidou, la Serpentine, Palazzo Strozzi e The Sphere a Las Vegas. L’opera, Data Tunnel, è stata concepita appositamente per Gorizia: un flusso visivo continuo che attraversa l’intera estensione del Ledwall e trasforma la galleria in un organismo digitale vivo. L’installazione nasce dalla ricerca di Anadol sul “Large Nature Model”, un modello di AI addestrato su milioni di immagini ambientali e dataset provenienti da musei e archivi scientifici internazionali. I dati diventano pigmento, memoria e materia visiva, generando forme organiche in trasformazione che mettono in scena il rapporto tra natura, tecnologia e percezione. Data Tunnel occuperà gli spazi della DAG per un anno, a partire da metà dicembre 2025. L’ingresso alla DAG è gratuito e gli accessi verranno gestiti da Erpac. Il progetto artistico è realizzato in collaborazione con il MEET e la fondatrice Maria Grazia Mattei che ha curato, in stretta collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, i rapporti con Refik Anadol e la curatela artistica.







